Siegfried Verbeke (63 anni) durante una pausa del suo ultimo processo in Belgio nel settembre 2003 indossa con fierezza una maglietta con l’indirizzo del sito web da lui fondato, oggi il più grande sito revisionista del mondo: www.vho.org.

27 Novembre 2004

Arrestato l’esponente europeo revisionista Siegfried Verbeke

Di Germar Rudolf

Dopo sette anni di persecuzioni e vessazioni da parte delle autorità belghe e tedesche il revisionista fiammingo Siegfried Verbeke (nella foto) è stato arrestato il 27 novembre 2004 a seguito di un mandato di arresto tedesco.

Nel 1983, Siegfried Verbeke aveva creato nelle Fiandre la sua Fondazione per la Libera Ricerca Storica (Stichting Vrij Historisch Onderzoek, VHO), con cui aveva  promosso le ricerche storiche documentali e le pubblicazioni che mettevano a fuoco, sulla base dei fatti, la storia della Seconda Guerra mondiale in generale ed il cosiddetto Olocausto in particolare. Nel 1996,  Siegfried Verbeke si era accordato con un editore revisionista tedesco per lanciare, sotto la sua supervisione, la sezione in lingua tedesca del VHO diretta da German Rudolf. Nel 1997, German Rudolf inaugurava il sito internet del VHO www.vho.org che sarebbe divenuto rapidamente il più importante sito revisionista del mondo. Come risultato di queste attività, Verbeke è diventato l’obiettivo della persecuzione messa in atto dal Governo belga.

Il 9 novembre 2004 la Corte Suprema del Belgio aveva dichiarato fuorilegge il maggior partito del paese il “Vlaamse Blok” (Blocco Fiammingo) come “organizazione criminale” e ordinato la suo scioglimento.  Questo a causa del fatto che il Vlaamse Blok è contro l’immigrazione di massa, per l’indipendenza della nazione fiamminga, e molti dei suoi esponenti hanno punti di vista revisionisti. Siccome il successo del partito non poteva essere fermato i “democratici” del Belgio lo hanno semplicemente messo fuori legge. Questa è democrazia: se le elezioni non hanno i risultati auspicati dal potere, essi gettano la democrazia nella pattumiera. E chi se ne frega.

La stessa cosa viene fatta con i dissidenti: se non si possono confutare le loro opinioni, semplicemente proibiscono i loro punti di vista, bruciano i loro libri, e li arrestano. Seguendo il motto: le opinioni sono libere ma chi dissente è arrestato. Puoi mettere in dubbio l’autenticità dei genocidi di Stalin, puoi fare lo stesso con quello subito dai Tutsi o da chiunque altro ma non è consentito dubitare del genocidio degli Ebrei. Gli Ebrei sono creature simili a Dio! Il dubbio è punito con la distruzione della tue esistenza sociale, la confisca delle tue proprietà, e la perdita della libertà per molti, molti anni!

I governi occidentali si lagnano delle violazioni dei diritti umani in Cina, Iran, Corea del Nord e così via ma farebbero meglio a pulire il proprio giardino prima di lamentarsi della sporcizia di quello dei vicini.

Se volete inviare a Siegfried Verbeke lettere di sostegno ecco il suo attuale indirizzo. Grazie a tutti in anticipo per l’appoggio che vorrete dare.

Siegfried Verbeke
Prigion
Elverdingsestraat 72
B-8900 Ieper
Belgio

Il suo avvocato è:
Piet Noé
Tolpoortstraat 74 bus 3
B-9800  Deinze 
Belgio
Tel. 0032-476/99.33.37
Fax 0032-9/328.64.41